{"id":5374,"date":"2024-10-07T15:47:11","date_gmt":"2024-10-07T13:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/?post_type=pubblication&#038;p=5374"},"modified":"2024-10-09T11:35:56","modified_gmt":"2024-10-09T09:35:56","slug":"valentina-moro-il-teatro-della-polis-filosofia-dellagonismo-tragico","status":"publish","type":"pubblication","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/it\/pubblication\/valentina-moro-il-teatro-della-polis-filosofia-dellagonismo-tragico\/","title":{"rendered":"Valentina Moro, &#8220;Il teatro della polis. Filosofia dell&#8217;agonismo tragico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Valentina Moro &#8211; &#8220;<em>Il teatro della polis. Filosofia dell&#8217;agonismo tragico<\/em>&#8221; (2023)<\/p>\n<p>Edizioni ETS &#8211; Collana POLIS<\/p>\n<p>Il teatro tragico greco consente di comprendere da una diversa prospettiva, rispetto alla filosofia, la riflessione greca sul politico. Si tratta in primis di un\u2019istituzione, ovvero di un modo in cui si esperiva il politico nella\u00a0<em>polis<\/em>; un contesto di partecipazione democratica che offriva consapevolezza e poneva interrogativi sui limiti di tale partecipazione, sulle esclusioni prodotte e sul significato del vivere insieme. La proposta di questo volume \u00e8 di guardare all\u2019agonismo tragico, inteso come dimensione simbolico-interpretativa e tratto caratterizzante il politico nella <em>polis<\/em>, a partire dal grande teatro tragico di Sofocle, che viene esaminato non solo nei suoi contenuti, ma anche nel suo linguaggio e nell\u2019estetica della sua messinscena. Nell\u2019esame dei testi sofoclei questo volume assume la categoria del femminile come parametro\u00a0<em>differenziale<\/em>\u00a0a partire dal quale mettere in discussione il riferimento a strutture giuridiche e politiche pensate unicamente a partire dalla figura maschile del cittadino\/soldato. La categoria del femminile ha permesso di guardare alle relazioni, invece che alle singole voci, sulla scena e di comprendere appieno l\u2019estetica dei corpi, per mezzo dei riferimenti alla rappresentazione.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":5571,"template":"","class_list":["post-5374","pubblication","type-pubblication","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pubblication\/5374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pubblication"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pubblication"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/arendt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}