{"id":1138,"date":"2020-02-24T14:17:49","date_gmt":"2020-02-24T13:17:49","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=1138"},"modified":"2020-06-26T16:43:17","modified_gmt":"2020-06-26T14:43:17","slug":"comportamento-antisociale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/comportamento-antisociale\/","title":{"rendered":"Comportamento antisociale"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-1138'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Comportamento antisociale<br \/>\n<\/strong>Enricomaria Corbi e Rossana D\u2019Elia<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa<\/p>\n<p>Secondo quanto generalmente condiviso nella letteratura scientifica, per comportamento antisociale pu\u00f2 intendersi la trasgressione rispetto a tutto ci\u00f2 che costituisce la ragione e la base di un ordinamento sociale, lo scostamento da norme condivise o imposte da poteri legittimi (Moro, 2019). Ci si riferisce non solo al radicato rifiuto dei valori, delle mete, delle procedure socialmente prescritte, ma anche alla violazione di norme fondamentali che consentono lo sviluppo della persona e la convivenza sociale. Tali comportamenti fanno riferimento ad altrettante dimensioni complesse, quali l\u2019aggressivit\u00e0 e la violenza.<br \/>\nIl termine aggressivit\u00e0 sta ad indicare un \u2018andare verso\u2019, un \u2018andare contro\u2019, un \u2018attaccare\u2019. Secondo una definizione comune, l\u2019aggressivit\u00e0 a valenza negativa fa riferimento a un insieme di atti intenzionalmente lesivi sul piano fisico, materiale e psicologico (Fagiani &amp; Ramaglia, 2010). Tradizionalmente, quindi, la definizione ruota intorno a tre criteri fondamentali: la volontariet\u00e0 dell\u2019atto, la sua osservabilit\u00e0 e il danno da esso prodotto.<br \/>\nIl concetto di violenza, nelle sue diverse forme, modalit\u00e0 e motivazioni, indica l\u2019atto dell\u2019infrangere i limiti, di violare le norme, un agire volontario con l\u2019intento di annullare e\/o distruggere, verbalmente e fisicamente, l\u2019altro da s\u00e9.<br \/>\nDa una revisione della letteratura scientifica internazionale degli ultimi dieci anni emerge che le condotte che qualificano il comportamento antisociale sono fenomeni complessi e articolati. Infatti, le manifestazioni aggressive e violente, sia verso gli adulti sia verso i pari sia verso se stessi, cos\u00ec come le abitudini di consumo di sostanze, sono a volte di per se stesse ritenute comportamenti antisociali.<br \/>\nGran parte degli studi esplicativi e delle ricerche sperimentali e quantitative in materia, riconduce i comportamenti antisociali ad una serie di tratti specifici della personalit\u00e0 \u2013 quali l\u2019impulsivit\u00e0 e l\u2019anaffettivit\u00e0 \u2013 e\/o a macrocategorie di <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/fattore-di-rischio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>fattori di rischio<\/strong><\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li>contesti di vita adolescenziali (ambiente familiare, status socio-economico, gruppo dei pari, ambiente scolastico);<\/li>\n<li>dimensione soggettiva individuale (et\u00e0, <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/appartenenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>appartenenza <\/strong><\/a>etnica e culturale);<\/li>\n<li>abitudini esistenziali dettate dalle leggi del consumo (iperutilizzo dei mass-media, sostanze stupefacenti e obnubilanti).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi fattori vengono in alcuni casi definiti quali indicatori (e non cause) della sua possibile comparsa. Forme di comportamento antisociale, se messe in atto in maniera persistente all\u2019interno di un quadro clinico complesso, possono essere interpretate anche come espressioni patologiche (Fedeli, 2011). In queste ipotesi le condotte aggressive trovano ampia rappresentazione nei sistemi nosografici utilizzati a livello internazionale in fase diagnostica, ossia nel <em>Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders <\/em>(DSM-V) e nell\u2019<em>International Classification of Diseases <\/em>(ICD-11).<br \/>\nStudi fondati su una cornice teorica di matrice interpretativo-comprensiva ritengono che i comportamenti antisociali siano \u201cagiti\u201d volutamente da adolescenti che intendono allontanarsi dai cosiddetti valori comuni per la realizzazione della propria identit\u00e0. In tal senso, \u00e8 necessario interpretare le modalit\u00e0 con cui i \u201cragazzi difficili\u201d, a rischio, disadattati e delinquenti (Bertolini &amp; Caronia, 2017), percepiscono le trame della loro esistenza, della loro visione del mondo e dei significati attribuiti ad esso (Izzo et al., 2003).<br \/>\nLa diffusione del fenomeno e le svariate forme con cui esso si manifesta comportano l\u2019emergere di nuove fragilit\u00e0 educative e, in quanto tali, diventano oggetto di riflessione per il progetto RE-SERVES, con l\u2019intento di indagare le <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/pratiche-educative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pratiche educative<\/strong><\/a> esercitate dai professionisti delle agenzie formali e non formali al fine di sviluppare e implementare le <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/comunita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comunit\u00e0 <\/strong><\/a>di cura educativa.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Bertolini, P., &amp; Caronia, L. (2017). Ragazzi difficili. Franco Angeli.<\/p>\n<p>Fagiani, M. B., &amp; Ramaglia, G. (2010). L\u2019aggressivit\u00e0 in et\u00e0 evolutiva. Carocci editore.<\/p>\n<p>Fedeli, D. (2011). Il disturbo della condotta. Carocci editore.<\/p>\n<p>Izzo, D., Mannucci, A., &amp; Mancaniello, M. R. (2003). Manuale di pedagogia e della devianza. Edizioni ETS.<\/p>\n<p>Moro, A.C. (2019). Manuale di diritto minorile. Zanichelli.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo:<\/strong><\/p>\n<p>Corbi, E., &amp; D\u2019Elia, R. (2020). Comportamento antisociale. In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\">https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1138"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1138"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3756,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1138\/revisions\/3756"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}