{"id":2513,"date":"2020-04-02T15:38:19","date_gmt":"2020-04-02T13:38:19","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=2513"},"modified":"2020-06-26T16:06:41","modified_gmt":"2020-06-26T14:06:41","slug":"acculturazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/acculturazione\/","title":{"rendered":"Acculturazione"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-2513'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  glossa-dettaglio \" style='padding:30px; border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Acculturazione<\/strong><br \/>\nAlessandra Lo Piccolo e Viviana La Rosa<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi di Enna Kore<\/p>\n<p>Il termine acculturazione descrive un processo di cambiamento bi-direzionale che si verifica quando due gruppi etnici diversi entrano in contatto diretto. Questo costrutto, seppur di matrice antropologica, \u00e8 possibile declinarlo in vari modi. L\u2019analisi proposta \u00e8 di matrice psico-sociale ed evolutiva proprio per adattarla agli obiettivi del progetto RE-SERVES e all\u2019inclusione dei minori stranieri.<br \/>\nDunque, l\u2019acculturazione, sul piano evolutivo, pu\u00f2 far leva su due aspetti specifici: l&#8217;assimilazione (strategia talvolta adottata dai minori di seconda generazione), in cui la persona o il gruppo aderiscono pienamente agli schemi comportamentali e valoriali del paese ospitante e negano totalmente o in parte la propria cultura d\u2019origine; o la separazione (caratteristica spesso dei nuovi arrivati) che caratterizza la persona che decide di mantenere il legame con la propria cultura d\u2019origine, ponendosi \u201cdistante\u201d verso la cultura ospitante (Berry, 2001).<br \/>\nPer Berry (2001) il processo di acculturazione, passando per l\u2019assimilazione (quando si instaurano i primi contatti con la nuova cultura) e la separazione (quando la persona sperimenta bassi livelli di contatto e affinit\u00e0 con la cultura ospitante), si muove lungo un continuum che vede, da una parte, l\u2019integrazione del soggetto, e dall\u2019altra, la sua marginalizzazione. L&#8217;integrazione si verifica quando la persona riporta uno sviluppo adeguato di relazioni con la societ\u00e0 ospitante insieme al mantenimento delle proprie pratiche culturali, nella marginalit\u00e0 si ha, invece, la totale o quasi assenza di interazione\/scambi con la cultura ospitante.<br \/>\nIn letteratura, alcuni autori individuano diverse modalit\u00e0 di acculturazione:<\/p>\n<ul>\n<li>consonante: i.e. quel percorso dei migranti che si \u201cassimilano\u201d, abbandonando tradizioni e abitudini del paese d\u2019origine per abbracciare quelli della societ\u00e0 ospitante;<\/li>\n<li>dissonante: e.g., quando i figli e le figlie vivono in maniera repentina il processo di acculturazione rifiutando di mantenere legami culturali che rimandano alla cultura d\u2019origine dei genitori, i quali continuano a rimanere legati alla loro cultura d\u2019origine;<\/li>\n<li>selettiva: quando entrare in un nuovo contesto non risulta in contrasto con il mantenimento dei legami e riferimenti identitari della cultura di provenienza (Portes &amp; Rumbaut, 2005).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un altro autore che ha esaminato il processo di acculturazione \u00e8 Gordon (1964, 1978), il quale mette in luce differenti modalit\u00e0 di assimilazione della cultura ospitante: \u2018assimilazione strutturale\u2019 e \u2018assimilazione culturale\u2019. La prima si riferisce ad un elevato livello di contatto e di <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/partecipazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>partecipazione<\/strong> <\/a>con e verso la cultura ospitante, la seconda, invece, fa riferimento ad un livello pi\u00f9 basso di mantenimento della cultura di origine. L\u2019Autore parla di esito di integrazione quando nella persona sono presenti entrambe le forme di assimilazione.<br \/>\nBerry (2001), inoltre, delinea l\u2019acculturazione come un processo multilineare e interattivo, che incide su comportamenti, obiettivi ed esiti messi in atto dallo straniero\/a neo-giunto\/a che arriva entro un nuovo contesto. In questo quadro complesso, l\u2019acculturazione si riferisce alle estrinseche ed intrinseche tipologie di cambiamento sociale riguardanti i comportamenti, gli atteggiamenti, il sistema di valori, l\u2019<a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/identita-sociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>identit\u00e0<\/strong><\/a> personale e culturale, che devono essere negoziati, reinterpretati e ricostruiti tra <em>ingroup<\/em> e <em>outgroup<\/em>. Entrambi i membri dei gruppi culturali sono coinvolti in tale processo e, nelle influenze reciproche, mettono in luce strategie di acculturazione derivanti dalla combinazione della volont\u00e0 di mantenimento della propria cultura con il desiderio di entrare in relazione, in contatto, con quella della societ\u00e0 ospitante. L\u2019acculturazione \u00e8 tuttavia un concetto trasversale a tutti gli attori della scena sociale ed educativa.<br \/>\nIl costrutto, infatti, attraverso i modelli teorici sopracitati, viene analizzato, in seno al progetto RE-SERVES, proprio nei <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/progetto\/wp4-migranti-minori-ingresso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>minori stranieri non accompagnati<\/strong><\/a>, per delineare il processo di arrivo dei minori in termini psicologici ed educativi, e per strutturare sentieri inclusivi.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Berry, J. W. (2001). A psychology of immigration. Journal of social issues, 57(3), 615-631.<\/p>\n<p>Gordon, M. (1964). Assimilation in American life. Oxford University Press.<\/p>\n<p>Gordon, M. (1978). Human nature, class, and ethnicity. Oxford University Press.<\/p>\n<p>Portes, A., &amp; Rumbaut, R. G. (2005). Introduction: The second generation and the children of immigrants longitudinal study.\u00a0Ethnic and RacialStudies,\u00a028(6), 983-999.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo<\/strong>:<\/p>\n<p>Lo Piccolo, A., &amp; La Rosa, V. (2020). Acculturazione. In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\"><u>https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/u><\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2513"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2513"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4570,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2513\/revisions\/4570"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}