{"id":3535,"date":"2020-06-12T17:20:59","date_gmt":"2020-06-12T15:20:59","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=3535"},"modified":"2020-09-16T16:20:41","modified_gmt":"2020-09-16T14:20:41","slug":"comunita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/comunita\/","title":{"rendered":"Comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-3535'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Comunit\u00e0 (di cura educativa)<br \/>\n<\/strong>Rosanna Cima<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi di Verona<\/p>\n<p>Il termine comunit\u00e0 deriva dal latino<em> communitas,<\/em> originariamente <em>munus<\/em> significa <em>dono, obbligo, impegno<\/em>.\u00a0Dono \u00e8 inteso nelle due accezioni di atto generativo della vita, matrice, utero materno e dono-da-dare, cio\u00e8 offerta\/sottrazione di ci\u00f2 che si ha di pi\u00f9 intimo per il <em>cum<\/em>, l\u2019essere insieme. In questa accezione di\u00a0<em>communitas<\/em> si legge il valore di legame e di debito, di gratitudine e reciprocit\u00e0.<br \/>\nIl concetto di comunit\u00e0 \u00e8 usato, con significati diversi tra loro, in molte aree disciplinari: in sociologia per descrivere le organizzazioni sociali, in antropologia per definire, ad esempio, le comunit\u00e0 linguistiche, parentali, religiose. In generale il concetto indica una visione del mondo come espressione di una condivisione in senso allargato.<br \/>\nLa comunit\u00e0 pu\u00f2 essere intesa come una modalit\u00e0 relazionale continuativa in cui si condividono spazi, tempi, affetti, scopi. Educa i componenti a uno specifico ambiente culturale, ad aderirvi attraverso diversi gradi di consapevolezza e intenzionalit\u00e0, in luoghi ben definiti o, pi\u00f9 diffusamente, nell&#8217;esperienza informale quotidiana (Tramma, 2014).<br \/>\nLa comunit\u00e0, secondo Simone Weil (1990\/1949) risponde ai \u201cbisogni imprescindibili\u201d di ogni essere umano, offre sicurezza e protezione attraverso il rispetto reciproco e l\u2019obbedienza alle leggi. Nella comunit\u00e0 ogni individuo partecipa, come ogni singola parte del corpo umano, alla vita di tutto l\u2019insieme. I rapporti di cooperazione sono basati sulla responsabilit\u00e0 verso la collettivit\u00e0, sulla pari dignit\u00e0 e ogni persona \u00e8 impegnata con le altre, nella comune ricerca delle verit\u00e0. L\u2019immagine del radicamento e dello sradicamento evocata dalla Weil esprime i termini della ricerca umana verso una comunit\u00e0 ideale e i rischi di perderla.<br \/>\nLe trasformazioni sociali, ambientali ed economiche sollecitano un ripensamento dei modi di intendere e vivere la comunit\u00e0: la molteplicit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/appartenenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">appartenenze <\/a>a gruppi e comunit\u00e0 che caratterizzano le persone e le societ\u00e0 rende necessaria una cultura dell\u2019incontro. L\u2019esercizio della \u2018maieutica reciproca\u2019<em>,<\/em> della riconoscenza e dell\u2019interdipendenza (Dolci, 1972) permette di elaborare i conflitti e le energie portate dalle differenze, quale misura che connette ogni singola comunit\u00e0 alle altre.<br \/>\nLa capacit\u00e0 da parte della comunit\u00e0 di prendersi cura di s\u00e9, in generale, e dei propri componenti nello specifico, \u00e8 individuata nella nozione di comunit\u00e0 di cura (<em>community care<\/em>). In particolare la scuola \u00e8 il luogo, per eccellenza, in cui \u00e8 possibile, attraverso <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/pratiche-educative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pratiche educative<\/strong><\/a>, costituire una comunit\u00e0 di cura capace di accogliere il rischio dell\u2019incontro con l\u2019altro, di dialogare con le differenti forme educative presenti nella societ\u00e0. Una scuola, intesa come comunit\u00e0 di cura educativa, costruisce <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/equita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>equit\u00e0<\/strong><\/a> nel dare voce alle differenti comunit\u00e0 di cui essa si compone, alle memorie collettive, ai saperi situati e sessuati. L\u2019aver cura \u00e8 principio d\u2019ordine vitale poich\u00e9 nutre il tessuto relazionale avendo cura di s\u00e9, dell\u2019altra\/o, degli esseri viventi e della dimensione spirituale (Mortari, 2002).<br \/>\nIl nesso scuola-comunit\u00e0 di cura educativa concorre allo sviluppo dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/impegno-civico-sociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impegno civico-sociale<\/a> <\/strong>nel porre l\u2019attenzione ai sistemi di relazioni sia all\u2019interno dello spazio della scuola, sia tra essa e le differenti comunit\u00e0 esterne che costituiscono l\u2019ambiente di vita degli studenti e dei docenti. L\u2019impegno civico-sociale e la costruzione di relazioni tra comunit\u00e0 possono essere attivati dal lavoro educativo con piccoli gruppi di ragazze e ragazzi (Cook et al., 2020). Quando la scuola accoglie e impara dalle esperienze comunitarie dei pi\u00f9 giovani, diviene comunit\u00e0 educante, capace, a sua volta, di ricevere da quest\u2019ultimi educazione.<br \/>\n\u00c8 in questa articolata accezione che il termine comunit\u00e0 attraversa le differenti azioni di ricerca del progetto RE-SERVES.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Cook, A. L., &amp; Brodsky, L. M., Walker, W., Ruiz, B. (2020). Building Community Group Intervention: Exploring Outcomes on Multicultural and Civic Engagement Skills with Upper Elementary Students, Contemporary School Psychology, 1-17.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/link.springer.com\/content\/pdf\/10.1007\/s40688-020-00273-1.pdf\">https:\/\/link.springer.com\/content\/pdf\/10.1007\/s40688-020-00273-1.pdf<\/a><\/p>\n<p>Dolci, D. (1972). Inventare il futuro. Laterza.<\/p>\n<p>Mortari, L. (2002). Aver cura della vita della mente. La Nuova Italia.<\/p>\n<p>Weil, S. (1990). La prima radice. (Fortini, F., Trad. it.) SE SRL. (Originariamente pubblicato nel 1949)<\/p>\n<p>Tramma, S. (2014). Comunit\u00e0. In W.\u00a0Brandani\u00a0&amp; S.\u00a0Tramma (Cur.), Dizionario del lavoro educativo (pp.79-81). Carocci editore.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo:<\/strong><\/p>\n<p>Cima, R., (2020). Comunit\u00e0 (di cura educativa). In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\">https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3535"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3535"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3895,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3535\/revisions\/3895"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}