{"id":3589,"date":"2020-06-15T11:28:06","date_gmt":"2020-06-15T09:28:06","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=3589"},"modified":"2020-06-26T19:02:36","modified_gmt":"2020-06-26T17:02:36","slug":"mooc","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/mooc\/","title":{"rendered":"MOOC"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-3589'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>MOOC (Massive Open Online Courses)<br \/>\n<\/strong>Francesco Agrusti<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre<\/p>\n<p>Il termine MOOC \u00e8 stato utilizzato per la prima volta da Dave Cormier per descrivere il corso \u201c<em>Connectivism and Connective Knowledge<\/em>\u201d di George Siemens e Stephen Downes nel 2008, tenuto online, gratuitamente e seguito da oltre 2000 persone in tutto il mondo (Yousef et al., 2015).<br \/>\nUn MOOC \u00e8 un corso online con la possibilit\u00e0 di iscrizione gratuita e aperta, un curriculum condiviso pubblicamente, progettato per un gran numero di partecipanti, che possa essere accessibile da chiunque, ovunque, purch\u00e9 abbia una connessione a Internet, ed aperto a tutti coloro che non hanno un titolo d\u2019ingresso offrendo un\u2019esperienza di corso completa online e gratuita. I MOOC si basano sull&#8217;impegno degli studenti che si auto-organizzano la loro partecipazione secondo gli obiettivi di apprendimento, le conoscenze e le competenze pregresse e gli interessi comuni (McAuley et al, 2010; Jansen &amp; Schuwer, 2015).<br \/>\nQuesta definizione integra le quattro dimensioni dell\u2019acronimo, ognuna delle quali \u00e8 rappresentata da una lettera (Liyanagunawardena et al., 2013; Kaplan &amp; Haenlein, 2016):<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Massive<\/em><\/strong>. In letteratura \u00e8 ormai onnipresente una duplice interpretazione della prima lettera, \u2018massivi\u2019, che indica da un lato la scalabilit\u00e0 di questo formato educativo, dall\u2019altro che il numero di partecipanti \u00e8 maggiore di quanto sia possibile in una \u201cnormale\u201d aula. La scalabilit\u00e0 si riflette sia nella tecnologia che nella pedagogia. La prima si riferisce alla capacit\u00e0 della piattaforma di ospitare un numero indefinito di partecipanti, mentre la seconda rappresenta l\u2019ambito delle attivit\u00e0 del corso, che pu\u00f2 essere scalato senza causare grandi disagi e con un costo marginale trascurabile.<\/li>\n<li><strong><em>Open<\/em><\/strong>. L\u2019apertura \u00e8 delineata in tre diverse accezioni. La prima riguarda il fatto che l\u2019accesso al corso \u00e8 gratuito, con iscrizione libera (senza prerequisiti di ammissione), e che vi si possa accedere senza limiti di tempo e di spazio. La seconda \u00e8 relativa all&#8217;apertura dei contenuti dei MOOC che permettono agli studenti di diversi livelli di studiare selettivamente i contenuti al proprio ritmo. In terzo luogo, il software e le piattaforme sono open-source, ossia permettono a chiunque di ottenere il codice sorgente senza che sia vietato l\u2019uso, l\u2019adattamento o lo sviluppo del codice.<\/li>\n<li><strong><em>Online<\/em><\/strong>. La maggior parte delle definizioni del termine MOOC concordano sul fatto che la fruizione del corso avviene via internet (o via web o in remoto), anche se alcuni ricercatori sostengono che i MOOC non devono necessariamente essere completamente online perch\u00e9 gli studenti della stessa area possono effettivamente incontrarsi, il che potrebbe portare a una modalit\u00e0 di apprendimento misto.<\/li>\n<li><strong><em>Courses<\/em><\/strong>. In un MOOC, il corso viene definito tramite: <em>apprendimento indipendente<\/em>, <em>apprendimento in rete<\/em>, <em>facilitazione <\/em>e <em>risultati dell\u2019apprendimento<\/em>. L\u2019apprendimento indipendente \u00e8 il processo educativo auto-diretto che un singolo studente attraversa con poca o nessuna supervisione. L\u2019apprendimento in rete presenta tre aspetti: le reti di apprendimento peer\/collaborative learning, il social networking e il supporto peer\/collaborative ossia quel supporto che uno studente riceve dagli altri partecipanti riguardo ai problemi incontrati o condivisi nel MOOC. Il terzo concetto \u00e8 la facilitazione: il mancato contatto o il supporto limitato con l\u2019istruttore attraverso il corso di studio sono tra i problemi pi\u00f9 segnalati. L\u2019enorme mole di dati e l\u2019analisi dei risultati dell\u2019apprendimento consentono ai docenti di monitorare l\u2019andamento complessivo dei partecipanti e di fornire un riscontro adeguato quando possibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In quanto pratica educativa a distanza, aperta e attenta nel permettere a ciascuno studente di conservare i propri ritmi di apprendimento, i MOOC sono stati identificati tra le pratiche educative del progetto RE-SERVES utili per promuovere l\u2019acquisizione di competenze e conoscenze specifiche nei <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/neet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>NEET <\/strong><\/a>che permettano loro di migliorare la loro occupabilit\u00e0 e <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/inclusione-esclusione-sociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>inclusione sociale<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Jansen, D., &amp; Schuwer, R. (2015). Institutional MOOC strategies in Europe status report based on a mapping survey conducted in October-December 2014. EADTU.<\/p>\n<p>Kaplan, A. M., &amp; Haenlein, M. (2016). Higher education and the digital revolution: About MOOCs, SPOCs, social media, and the Cookie Monster. Business Horizons, 59(4), 441\u2013450. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bushor.2016.03.008\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.bushor.2016.03.008<\/a><\/p>\n<p>Liyanagunawardena, T. R., Adams, A. A., &amp; Williams, S. A. (2013). MOOCs: A systematic study of the published literature 2008-2012. International Review of Research in Open and Distance Learning, 14(3), 202\u2013227.<\/p>\n<p>McAuley, A., Stewart, B., Siemens, G., &amp; Cormier, D. (2010). The MOOC model for digital practice.<\/p>\n<p>Yousef, A. M. F., Chatti, M. A., Schroeder, U., Wosnitza, M., &amp; Jakobs, H. (2015). The State of MOOCs from 2008 to 2014: A Critical Analysis and Future Visions. In S. Zvacek, M. T. Restivo, J. Uhomoibhi, &amp; M. Helfert (Cur.), Computer Supported Education (pp. 305-327). Springer International Publishing. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/978-3-319-25768-6_20\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/978-3-319-25768-6_20<\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo:<\/strong><\/p>\n<p>Agrusti, F. (2020). MOOC (Massive Open Online Courses). In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\"><u>https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/u><\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3589"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3794,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3589\/revisions\/3794"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}