{"id":3607,"date":"2020-06-15T12:13:56","date_gmt":"2020-06-15T10:13:56","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=3607"},"modified":"2020-06-29T10:18:37","modified_gmt":"2020-06-29T08:18:37","slug":"pratiche-educative","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/pratiche-educative\/","title":{"rendered":"Pratiche educative"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-3607'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Pratiche educative<br \/>\n<\/strong>Pascal Perillo<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa<\/p>\n<p>La ricchezza di paradigmi e prospettive che ruotano intorno al costrutto di pratiche educative rende conto della pluralit\u00e0 di attivit\u00e0 e\/o programmi e\/o protocolli di azione finalizzate\/i a sostenere i processi educativi e che da tale costrutto sono identificati. Quelle che in ambito internazionale vengono definite pratiche educative (<em>educational practices<\/em>) oggi non identificano pi\u00f9 solo l\u2019insieme delle attivit\u00e0 che caratterizzano il lavoro degli insegnanti ma, sempre pi\u00f9, individuano le azioni educative connesse alla gestione del rapporto fra i processi di formazione e i processi di costruzione della conoscenza dei soggetti coinvolti in attivit\u00e0 di educazione e\/o istruzione (Melacarne, n.d.), in ambito formale, non formale e informale (scuola, educazione in contesti non formali, lavoro, vita quotidiana e tempo libero) e nella prospettiva dell\u2019educazione permanente (<em>lifelong<\/em>, <em>lifewide<\/em> e <em>lifedeep learning<\/em>).<br \/>\nIl costrutto di pratica educativa viene qui interpretato alla luce del pragmatismo americano di matrice deweyana. Tale prospettiva consente di superare il teoreticismo tendente a interpretare il rapporto fra teoria e pratica in educazione secondo una logica oppositiva. La pratica, considerata in un senso \u2018primordiale\u2019, non \u00e8 da intendersi come l\u2019opposto della teoria, ovvero come il momento della sua applicazione: pratica \u00e8 il nome della \u201ctransazione\u201d originaria soggetto-contesto (Dewey &amp; Bentley, 1946\/1974). Riconoscendo, con Dewey (1908\/2008), il carattere pratico della realt\u00e0, le pratiche educative possono essere definite quali complessi raggruppamenti di atti intenzionalmente educativi agiti da un uomo-in-azione nel mondo di cui \u00e8 parte integrante (Corbi &amp; Perillo, 2014).<br \/>\nIndividuando nell\u2019esperienza una forma di apprendimento situato per cui i saperi pratici si definiscono come modo di conoscere in situazione, a partire dal rapporto costitutivo che lega il processo formativo dell\u2019uomo ai processi di costruzione della conoscenza, \u00e8 possibile ritenere che le pratiche educative agite in maniera professionale (per esempio nei contesti educativi formali e non formali) o spontanea (per esempio nei contesti familiari e lavorativi) sono generative di saperi e sono validate da un sistema di significati, criteri e valori. Vale a dire che l\u2019attribuzione di senso e di significato all\u2019agire educativo non avviene esclusivamente sulla base di principi e\/o modelli teorici fondazionali e univoci. Tali pratiche, infatti, concorrono a realizzare le istanze di cambiamento e di emancipazione che muovono l\u2019educazione e identificano l\u2019esistenza di una razionalit\u00e0 interna alla prassi. Pertanto, esse non indicano semplicemente un generico campo di attivit\u00e0 ma sono prassi socio-culturalmente situate e pluriarticolate e implicano precise forme di \u2018controllo intenzionale\u2019 da parte di chi le agisce (educatori, pedagogisti, insegnanti, genitori) (Perillo, 2012).<br \/>\nIn questo senso, intendiamo la pratica dell\u2019educare come una pratica intenzionata che non si riduce alla mera applicazione di quanto \u201cprescritto\u201d dalle teorie, ma come critica regolativa dell\u2019agire, assumendo deweyanamente l\u2019esistenza di tratti pre-concettuali della pratica (intesa come un \u201ctutto indistinto\u201d di attivit\u00e0 regolate fra pensare implicito ed esplicito) e ritenendo che le pratiche dell\u2019educazione forniscono dati e argomenti che costituiscono i \u201cproblemi\u201d dell\u2019indagine (Striano, 2001). Le pratiche educative sono situate e incarnate (<em>embedded<\/em>) e, in quanto fonte dei problemi su cui l\u2019agente educatore deve investigare, richiedono un costante lavoro di analisi e ricerca mediante l\u2019esercizio della <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/riflessivita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>riflessivit\u00e0<\/strong><\/a>.<br \/>\n\u00c8 su questa dimensione che si focalizzeranno alcune delle azioni di ricerca previste dal progetto RE-SERVES con l\u2019intento di indagare le pratiche educative esercitate dai professionisti delle agenzie formali e non formali al fine di sviluppare e implementare le <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/comunita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comunit\u00e0 <\/strong><\/a>di cura educativa.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Corbi, E., &amp; Perillo, P. (Cur.) (2014). La formazione e il \u201ccarattere pratico della realt\u00e0\u201d. Scenari e contesti di una pedagogia in situazione. Pensa MultiMedia.<\/p>\n<p>Dewey, J. (2008[1908]). La realt\u00e0 possiede carattere pratico?. In R. Frega (Cur.), Logica sperimentale. Teoria naturalistica della conoscenza e del pensiero. Quodlibet.<\/p>\n<p>Dewey, J., &amp; Bentley, A.F. (1974). Conoscenza e transazione. La Nuova Italia Editrice. (Originariamente pubblicato nel 1946)<\/p>\n<p>Melacarne, C. (n.d.). Educational practices. In P.C. Rivoltella, P.G. Rossi, L\u2019agire didattico. Manuale per l\u2019insegnante. La Scuola.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/lascuola.it\/nuovadidattica\/it\/home\/mappe\/1382696387986\/1386867413262\">http:\/\/lascuola.it\/nuovadidattica\/it\/home\/mappe\/1382696387986\/1386867413262<\/a>.<\/p>\n<p>Perillo, P. (2012). Pensarsi educatori. Liguori.<\/p>\n<p>Striano, M. (2001). La \u00abrazionalit\u00e0 riflessiva\u00bb nell\u2019agire educativo. Liguori.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo:<\/strong><\/p>\n<p>Perillo, P. (2020). Pratiche educative. In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\"><u>https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/u><\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3607"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3807,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3607\/revisions\/3807"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}