{"id":3616,"date":"2020-06-15T12:23:27","date_gmt":"2020-06-15T10:23:27","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=3616"},"modified":"2020-06-29T10:34:06","modified_gmt":"2020-06-29T08:34:06","slug":"riflessivita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/riflessivita\/","title":{"rendered":"Riflessivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-3616'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Riflessivit\u00e0<br \/>\n<\/strong>Fabrizio Chello<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa<\/p>\n<p>Il concetto di riflessivit\u00e0 si \u00e8 diffuso nella letteratura pedagogica, nel corso degli anni \u201880 dello scorso secolo, in relazione agli studi condotti da Donald Alan Sch\u00f6n (1983\/1993) sulle epistemologie professionali. Tale diffusione \u00e8 stata possibile, oltre che per le specifiche qualit\u00e0 della proposta, anche per il retroterra culturale all\u2019interno del quale essa ha preso forma, poich\u00e9 caratterizzato dalla forte volont\u00e0 di ripensare la relazione tra conoscenza e azione al di l\u00e0 delle opposizioni che hanno irretito la tradizione Occidentale. In questo senso, il concetto di riflessivit\u00e0 \u00e8 stato riutilizzato anche da altri approcci epistemologici e teorici, in alcuni casi molto diversi da quello sch\u00f6niano, contribuendo a generare talune ambiguit\u00e0 e confusioni. Per tale motivo il concetto viene qui illustrato esclusivamente alla luce del pensiero di Sch\u00f6n e di quello di John Dewey, a cui l\u2019Autore si rif\u00e0.<br \/>\nSch\u00f6n elabora il concetto di \u2018riflessivit\u00e0\u2019 perch\u00e9 ritiene che la crisi del mondo professionale sulla quale focalizza la sua analisi sia riconducibile al pervasivo dominio della Razionalit\u00e0 Tecnica, secondo cui il professionista, quale esperto opportunamente formato, applica la conoscenza scientifica, costruita mediante protocolli di ricerca standardizzati, a un particolare caso problematico per individuare una possibile soluzione. Tale concezione \u2013 che delinea una dinamica gerarchica, deterministica e unidirezionale tra la teoria e la <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/pratiche-educative\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>pratica <\/strong><\/a>\u2013 non tiene conto del carattere mutevole, incerto e ambiguo delle situazioni che quotidianamente un professionista affronta.<br \/>\nAl fine di valorizzare tale carattere, l\u2019Autore abbandona la concezione neo-positivista della conoscenza scientifica, richiamandosi al pragmatismo americano di inizio secolo e, in particolare, al volume di John Dewey (1938\/1974) Logica, teoria dell\u2019indagine, in cui il filosofo legge la ricerca scientifica come il processo logico di tipo riflessivo attraverso cui una situazione inizialmente percepita come incerta, ambigua e problematica diviene chiara, definita e gestibile. In questa direzione, Sch\u00f6n (1983\/1993) ha buon modo di pensare l\u2019agire professionale come il frutto di un processo di ricerca fondato sulla Razionalit\u00e0 Riflessiva, ossia su una forma di razionalit\u00e0 non applicativa e non standardizzata che consente al professionista di:<\/p>\n<ul>\n<li>analizzare la situazione incerta e indeterminata nella quale si trova;<\/li>\n<li>trasformare questa situazione in un problema da affrontare;<\/li>\n<li>individuare i fini del proprio intervento;<\/li>\n<li>progettare le azioni e gli strumenti che lo compongono.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo questa visione, il lavoro cognitivo di tipo \u2018artistico\u2019 o \u2018artigianale\u2019 viene effettuato dal professionista in maniera tacita e implicita nel corso dell\u2019azione professionale (<em>reflection-in-action<\/em>) e\/o in maniera pi\u00f9 esplicita e consapevole ad azione conclusa (<em>reflection-on-action<\/em>).<br \/>\nLa proposta epistemologica sch\u00f6niana ha consentito \u2013 come dimostrano i lavori di Mezirow (1991\/2003) \u2013 di esplicitare il ruolo potenzialmente trasformativo della riflessivit\u00e0, quale <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/competenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>competenza <\/strong><\/a>che permette al professionista di ritornare sul proprio agire per mettere in discussione ed eventualmente cambiare le proprie prospettive di significato.<br \/>\nTuttavia, tale proposta ha ricevuto anche un gran numero di critiche (cfr. Erlandson, 2007), che possono essere ricomprese in tre grandi aree:<\/p>\n<ol>\n<li>il concetto di <em>reflection-in-action<\/em> presuppone una temporalit\u00e0 minima che non consente lo sviluppo di una riflessione problematizzante, che si d\u00e0 invece solo nella <em>reflection-on-action<\/em>;<\/li>\n<li>la riflessivit\u00e0, per quanto condivisa e dialogica, \u00e8 concepita come una competenza individuale e, dunque, l\u2019assenza di una reale prospettiva intersoggettiva potrebbe condurre il professionista a interpretare in maniera normativa il prodotto della propria riflessione;<\/li>\n<li>il ruolo dominante del linguaggio nell\u2019analisi delle situazioni problematiche comporta un misconoscimento della realt\u00e0 fattuale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Queste critiche, seppur mosse da prospettive teoretiche e con finalit\u00e0 diverse, concordano nell\u2019intercettare alcune debolezze insite in una interpretazione costruttivista del pragmatismo deweyano a cui sembra ispirarsi la formulazione di riflessivit\u00e0 proposta da Sch\u00f6n (1983\/1993). In questo senso, pi\u00f9 recentemente, la \u2018riflessivit\u00e0\u2019 \u00e8 stata riletta, alla luce della prospettiva deweyana (Dewey &amp; Bentley, 1949\/1974), come la funzione che emerge dalla transazione tra organismo e ambiente e, dunque, come una caratteristica che non appartiene al singolo professionista bens\u00ec al sistema nel quale quest\u2019ultimo \u00e8 ricompreso.<br \/>\n\u00c8 su tale rilettura che sono progettate alcune azioni del progetto RE-SERVES con l\u2019intento di consentire ai servizi educativi formali e non formali di sviluppare, attraverso pratiche di confronto transazionale, la propria riflessivit\u00e0 per trasformarsi in <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/comunita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comunit\u00e0<\/strong><\/a> di cura educativa.<\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Dewey, J. (1974). Logica, teoria dell\u2019indagine. Einaudi. (Originariamente pubblicato nel 1938)<\/p>\n<p>Dewey, J., &amp; Bentley, A.F. (1974). Conoscenza e transazione. La Nuova Italia. (Originariamente pubblicato nel 1949)<\/p>\n<p>Erlandson, P. (2007), Docile Bodies and Imaginary Minds. On Sch\u00f6n\u2019s Reflection-in-Action. G\u00f6teborgs Universitet.<\/p>\n<p>Mezirow J. (2003). Apprendimento e trasformazione. Il significato dell\u2019esperienza e il valore della riflessione nell\u2019apprendimento degli adulti. Raffaello Cortina. (Originariamente pubblicato nel 1991)<\/p>\n<p>Sch\u00f6n, D.A. (1993). Il professionista riflessivo. Per una nuova epistemologia della pratica professionale. Dedalo. (Originariamente pubblicato nel 1983)<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo:<\/strong><\/p>\n<p>Chello, F. (2020). Riflessivit\u00e0. In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\"><u>https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/u><\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3616"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3616"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3816,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3616\/revisions\/3816"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}