{"id":3619,"date":"2020-06-15T12:25:59","date_gmt":"2020-06-15T10:25:59","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/?page_id=3619"},"modified":"2020-06-29T16:16:34","modified_gmt":"2020-06-29T14:16:34","slug":"virtu","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/virtu\/","title":{"rendered":"Virt\u00f9"},"content":{"rendered":"<div class='clear'><\/div><div id='sub_menu1'  class='av-submenu-container main_color  avia-builder-el-0  el_before_av_one_fifth  avia-builder-el-first  av-sticky-submenu  container_wrap fullsize' style='  z-index:301' ><div class='container av-menu-mobile-disabled '><ul id='av-custom-submenu-1' class='av-subnav-menu av-submenu-pos-right'>\n<li class='menu-item menu-item-top-level  menu-item-top-level-1'><a href='https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/' ><span class='avia-bullet'><\/span><span class='avia-menu-text'>GLOSSARIO<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/div><div class='sticky_placeholder'><\/div><div id='after_submenu'  class='main_color av_default_container_wrap container_wrap fullsize' style=' '  ><div class='container' ><div class='template-page content  av-content-full alpha units'><div class='post-entry post-entry-type-page post-entry-3619'><div class='entry-content-wrapper clearfix'>\n<div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div av-zero-column-padding first  avia-builder-el-1  el_after_av_submenu  el_before_av_three_fifth  avia-builder-el-first  \" style='border-radius:0px; '><\/div>\n<div class=\"flex_column av_three_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-2  el_after_av_one_fifth  el_before_av_one_fifth  glossa-dettaglio \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  av_inherit_color '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Virt\u00f9<br \/>\n<\/strong>Roberta Silva e Marco Ubbiali<em><br \/>\n<\/em>Universit\u00e0 degli Studi di Verona<\/p>\n<p>Il concetto di virt\u00f9 affonda le sue radici nell\u2019etica classica, percorre la storia del pensiero occidentale attraverso le sue fioriture rinascimentali e giunge fino all\u2019epoca contemporanea. Il panorama internazionale su questo tema \u00e8 particolarmente vasto e chiama in causa pensatori tra loro molto diversi. Tra essi tre figure rappresentano punti di riferimento peculiari: Martha Nussbaum, Alasdair MacIntyre e Paul Ricoeur. Secondo Martha Nussbaum il mondo contemporaneo affoga in approcci di tipo formalistico che aspirano a teorizzazioni di ordine universale e allontanano le riflessioni etiche dalla vita quotidiana. Per superare questa impasse, la Nussbaum (1988), rilegge il concetto di virt\u00f9 di Aristotele coniugandolo con un approccio etico orientato alla cura. La sua visione si fonda infatti su un\u2019etica della cura, contrapposta all\u2019etica della giustizia, in cui le virt\u00f9 sono considerate pratiche quotidiane che danno forma all\u2019umana ricerca di una vita piena e \u201cbuona\u201d da parte dell\u2019essere umano. A partire dalla stessa matrice, seppure con importanti distinguo, \u00e8 la posizione di MacIntyre (1981) secondo cui le virt\u00f9 sono disposizioni che uniscono \u2018agire\u2019 e \u2018sentire\u2019: quindi agire virtuosamente significa agire per il \u2018bene\u2019 retti da un sentire teso al \u2018bene\u2019 che si concretizza nel quotidiano. Tuttavia questa tensione etica interiore, per poter fiorire, deve essere inserita in un\u2019istituzione ugualmente votata al bene. Similmente anche Paul Ricoeur (1993) afferma che l\u2019etica \u00e8 un auspicio alla vita buona, con e per altri, all\u2019interno di istituzioni giuste; auspicio che si concretizza in gesti di cura verso s\u00e9, gli altri e le istituzioni.<br \/>\nUna prospettiva educativa pu\u00f2 partire da una riscoperta della posizione aristotelica, che si propone come un\u2019etica delle virt\u00f9 e che, per prima, ne definisce il concetto: virt\u00f9 \u00e8 una disposizione che, agita in un determinato contesto, provoca il venire a essere di una buona situazione. Virt\u00f9 dunque \u00e8 la disposizione a cercare la miglior interpretazione possibile di una cosa, la ricerca del sentimento migliore da provare in un certo momento, orientando tale sentire e tale sapere verso un obiettivo buono e secondo giusta misura. Se il fine dell\u2019etica \u00e8, come riferisce Aristotele nell\u2019<em>Etica Nicomachea<\/em>, la ricerca del bene, il bene per l\u2019essere umano \u00e8 una buona qualit\u00e0 della vita interiore, qualit\u00e0 che si raggiunge agendo bene, cio\u00e8 secondo virt\u00f9. Partendo dal pensiero aristotelico, e mettendolo in dialogo con quello platonico, Mortari (2019) ipotizza un\u2019articolazione tra:<\/p>\n<ul>\n<li>virt\u00f9 intellettuali, che si applicano alla sfera del conoscere e rispondono alla necessita\u0300 di cercare una conoscenza vera delle cose;<\/li>\n<li>virt\u00f9 personali o dell\u2019umano, che orientano la coltivazione della vita interiore e si esercitano su se stessi per dare forma al proprio esserci;<\/li>\n<li>virt\u00f9 politiche, che riguardano il vivere insieme con gli altri nel mondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La ricerca teoretica ed empirica di Mortari (2015) mostra che le virt\u00f9 sono quelle posture esistenziali che danno forma alle pratiche di cura, istituendo un richiamo tra etica delle virt\u00f9 ed etica della cura. In questa visione, promuovendo esperienze di educazione all&#8217;etica, declinata come educazione alle virt\u00f9 nell\u2019orizzonte della cura, \u00e8 dunque possibile far fronte a una delle fragilit\u00e0 educative pi\u00f9 gravi del nostro tempo: quel sentimento di smarrimento che indebolisce il senso di <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/cittadinanza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>cittadinanza <\/strong><\/a>e genera forme di <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/glossario\/comportamento-antisociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>comportamento antisociale<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>\u00c8 all\u2019interno di questa prospettiva che, nel progetto RE-SERVES, si sviluppa l\u2019azione di ricerca <strong><a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/progetto\/wp1-impegno-civico-sociale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Educare all\u2019amicizia per costruire il bene comune<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riferimenti bibliografici minimi<\/strong><\/p>\n<p>Mortari, L. (2015). Filosofia della cura. Raffaello Cortina.<\/p>\n<p>Mortari, L. (2019). MelArete. Cura Etica Virt\u00f9. Vita e Pensiero.<\/p>\n<p>Nussbaum, M. C. (1988). Non-relative virtues: An Aristotelian approach. Midwest studies in philosophy, 13, 32-53.<\/p>\n<p>MacIntyre, A. (1981). Dopo la virt\u00f9. Saggio di teoria morale. Armando.<\/p>\n<p>Ricoeur, P. (1993). S\u00e9 come un altro. Jaca Book.<\/p>\n<\/div><\/section><\/div><div class=\"flex_column av_one_fifth  no_margin flex_column_div   avia-builder-el-4  el_after_av_three_fifth  avia-builder-el-last  \" style='background: #ffffff; padding:30px; background-color:#ffffff; border-radius:0px; '><section class=\"av_textblock_section \"  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock  '   itemprop=\"text\" ><p><strong>Per citare questo testo:<\/strong><\/p>\n<p>Silva, R., &amp; Ubbiali, M. (2020). Virt\u00f9. In M. Milana &amp; P. Perillo (Cur.) Progetto RE-SERVES: Glossario. <a href=\"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/\"><u>https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/<\/u><\/a><\/p>\n<\/div><\/section><\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":622,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3619"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3829,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3619\/revisions\/3829"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.dsu.univr.it\/re-serves\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}