Domenica 6 settembre alle ore 15, presso l’Andarò Festival al Castello di Montorio di Verona, si svolgerà un talk dove dialogheranno Diego Caloi (AGA); Giacomo Mormino (UniVr); Giulio Saturni (COCAI), per provare a rispondere alla domanda: “Che cosa sono le citta?”. Nell’Otello del 1967 diretto da Pasolini, Ninetto Davoli e Totò nei ruoli di Otello e Iago, interpretano due marionette che, cacciate dalla scena e gettate in una discarica, guardano per la prima volta il cielo e si chiedono: “Che sono?”. “Sono le nuvole”. “Come sono belle! A che cosa servono?”. “Non lo so”. Dovremmo cominciare proprio da questo stupore, e dalla stessa scomoda posizione per domandarci anche delle città: che cosa sono?. Sappiamo a cosa servono, o almeno crediamo di saperlo. Servono ad abitare, lavorare, produrre, scambiare, muoversi, incontrarsi. Le misuriamo, le pianifichiamo, le amministriamo. Delle città calcoliamo ormai tutto: metri quadri, rendite, distanze. Sappiamo così bene a cosa servono che abbiamo quasi smesso di chiederci cosa siano. Bisognerebbe provare a sottrarre la città alla sua utilità, alle funzioni che le abbiamo assegnato, ai modi in cui crediamo di conoscerla, tornare a pensarle come se le vedessimo, finalmente, per la prima volta.




