Nell’ambito del ciclo di incontri dedicato al rapporto tra progetto urbano, istituzioni e trasformazioni contemporanee, Marco Biraghi terrà una conferenza dal titolo Quel che resta dell’architettura, incentrata sui temi sviluppati nell’omonima pubblicazione (Einaudi, 2025).

Nel corso dell’intervento sarà proposta una riflessione critica sulla condizione attuale dell’architettura, interrogandosi sulla possibilità di una pratica progettuale autonoma rispetto alle logiche di mercato. In questo quadro, particolare attenzione sarà rivolta al ruolo dell’architetto tra dimensione tecnica ed “estetica del consenso”, evidenziando la necessità di un ripensamento delle basi teoriche e storiche della disciplina.

Attraverso il richiamo alle origini e alla tradizione dell’architettura come sapere critico, la conferenza delineerà possibili alternative per una ridefinizione del ruolo dell’architetto, inteso non solo come tecnico, ma come figura intellettuale capace di interpretare e orientare le trasformazioni della società contemporanea.

L’incontro si inserisce nelle attività promosse dal Centro Hannah Arendt, volte a favorire il dialogo interdisciplinare tra architettura, politica e spazio pubblico.

📅 L’incontro si svolgerà il 10 aprile 2026
🕕 Ore 18:00
📍 Verona, Associazione M15 (Via Santa Teresa 2)