Il Partenariato Strategico ERASMUS Geo-philosophy of the Balkans (GEOBALKANS) si propone di sviluppare programmi di studio che promuovano studi politici transdisciplinari e critici, mettendo in dialogo diverse tradizioni di teoria critica e molteplici discipline delle scienze umane e sociali (psicoanalisi, antropologia, filosofia contemporanea, teoria dell’arte, studi culturali, studi sulla memoria, studi di genere e sulla sessualità, studi sui media, geografia umana, storia ecc.).
GEOBALKANS muove dall’impegno della teoria critica per la trasformazione politica e culturale e per la promozione della democrazia, della giustizia, dell’uguaglianza, della riconciliazione, del dialogo e dell’apertura transculturale, ponendo l’accento sull’importanza della produzione di conoscenza, dell’analisi critica e dell’impegno politico e democratico. E intende offrire ai/alle futuri/e studenti degli strumenti critici e interdisciplinari per comprendere e analizzare i fenomeni politici contemporanei, mettendo la posizione geopolitica, le relazioni e la politica dei Balcani al centro della produzione scientifica e della ricerca del corso di studi.

Con questo programma vorremmo concentrarci sullo specifico, “qui e ora”, del contesto materiale, sensibile e contingente e sulla genealogia situata dei significati e dell’applicazione dei concetti della teoria politica tradizionale. Quest’ultima comporta infatti il ripensamento dell’uso universale e trans-storico della filosofia politica come se fosse collocata astrattamente in nessun luogo e universalmente ovunque nel contesto dei Balcani, e contemporaneamente agisce per de-territorializzarla, aprendo all’emergere di connessioni composite, di molteplici occorrenze e contingenze che attraversano diverse discipline, storie e contesti, producendo quindi un nuovo pensiero sul politico.

L’obiettivo degli studi transdisciplinari sui Balcani GEOBALKANS è di modernizzare gli approcci educativi su questioni cruciali relative alla (auto)comprensione della regione per affrontare le sfide attuali e future della riconciliazione e dell’europeizzazione. Alla luce delle crescenti tendenze
illiberali che ostacolano prospettive europee, il progetto parte dalla constatazione che gli studi di scienze sociali e umanistiche nei Balcani sono per lo più di matrice nazionale, privi di una dimensione interregionale e transdisciplinare. Questo orientamento ostacola in modo significativo i processi di riconciliazione e democratizzazione della regione. Su questa base, l’obiettivo principale di GEOBALKANS è la creazione di una scuola internazionale integrata, trans-balcanica e trans- europea, che mira a fondere le migliori pratiche europee nello studio dei rispettivi campi, dando loro una solida dimensione regionale, supportata da metodologie transdisciplinari all’avanguardia e dalla cooperazione nelle scienze sociali, umanistiche e naturali, nonché da approcci di studio flessibili (classici e digitali) e con la partecipazione di illustri esperti/e regionali ed europei/e del settore.
Le principali linee tematiche del programma di studi GEOBALKANS sono la politica dei corpi, la critica delle ideologie illiberali, la politica dei confini, le migrazioni e le comunità e gli studi sulla memoria.

Il progetto è coordinato dall’American University of Europe di Skopje in quanto sede coordinatrice, e ha come organizzazioni partner Singidunum University di Belgrado, Panteion University di Atene, Università degli Studi di Napoli L’Orientale e Università degli Studi di Verona. Il partenariato è dedicato alla condivisione di conoscenze, pratiche accademiche e civiche che miglioreranno la cooperazione regionale e più ampia, con una particolare enfasi sulla creazione di un asse accademico tra Atene, Skopje e Belgrado, supportato dalla competenza e dalla supervisione
di fonti rilevanti di conoscenza e ricerca che riguardano i partner italiani, le loro università e rinomati centri di ricerca.

8.04.2021

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