Aree di interesse

Nella sua fase istitutiva il Centro RE-WOrk individua come prioritarie tre aree di interesse scientifico.

(a) Qualità della vita lavorativa
Questa area di ricerca esplora la qualità della vita lavorativa, nelle sue dimensioni ‘oggettive’ e ‘soggettive’, a partire dalla concreta contestualizzazione nei luoghi di lavoro. In particolare,
le attuali trasformazioni delle condizioni di lavoro invitano a indagare dimensioni come lo sviluppo di competenze, l’autonomia, il controllo, la partecipazione, e il rapporto fra vita e lavoro, ad esempio in relazione all’emergere di nuove forme lavorative. L’approccio allo studio della qualità della vita lavorativa del Centro si contraddistingue per mettere in relazione l’organizzazione del lavoro coi diversi bisogni e aspirazioni di lavoratori e lavoratrici e per approfondire aspetti legati al contenuto e al processo di lavoro.

(b) Culture del lavoro e delle organizzazioni
Questa area di ricerca è volta a comprendere le culture del lavoro delle diverse popolazioni lavorative, la soggettività di lavoratori e lavoratrici, come i valori e le norme modellano i processi di costruzione identitaria e i processi di identificazione all’interno delle organizzazioni, le culture organizzative e le questioni legate all’etica e alla cittadinanza organizzativa con particolare riferimento alle disuguaglianze generate dall’intersezione di diverse dimensioni
quali il genere, l’etnia, l’età, l’orientamento religioso o le preferenze sessuali. Nell’analizzare gli aspetti culturali del lavoro e delle organizzazioni in un’ottica interdisciplinare l’obiettivo del Centro è quello di esplorarne gli effetti sulla vita di lavoratori/trici e sulle organizzazioni e di immaginare modalità alternative e più inclusive di vita comunitaria.

(c) Forme di rappresentanza del lavoro
Questa area di ricerca studia come cambiano le forme di rappresentanza, i sistemi di regolazione del lavoro e il ruolo delle parti (individuali e collettive), nonché quali sono le nuove forme di organizzazione collettiva degli interessi di lavoratori e lavoratrici, quali sono i limiti e le potenzialità della contrattazione collettiva con particolare riferimento a quella di secondo livello, come si esercita la collective voice e quali sono le forme – tradizionali e alternative – di conflittualità, cooperazione e mobilitazione realizzate da lavoratori e lavoratrici. Questa area di ricerca pone in dialogo le diverse prospettive disciplinari del Centro.

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