La ricerca ha l’obiettivo di esplorare come le nuove modalità di lavoro, nello specifico le nuove articolazioni spazio-temporali dell’organizzazione (in primis, smart working, settimana corta e forme ibride), contribuiscono a cambiare il paradigma organizzativo, le condizioni di vita-lavoro, e le forme e i contenuti tradizionali della rappresentanza collettiva. Si tratta di uno studio di un caso aziendale paradigmatico del cambiamento in corso, sia per il grado di sperimentazione organizzativa sia per il livello di conflittualità sindacale, in cui si adotta un approccio qualitativo ispirato alla conricerca in cui sono coinvolti a più riprese rappresentanti aziendali e tutte le sigle sindacali. Nello specifico, la ricerca esplora l’embodiment sperimentale di lavoratori e lavoratrici dei diversi segmenti aziendali su tutto il territorio nazionale, i processi negoziali all’interno dell’organizzazione e l’evoluzione delle culture del lavoro legate alle “nuove” spazialità e temporalità del lavoro e dell’organizzazione prestando attenzione a come tali nuovi processi intercettino i temi della diversità.
Referente/PI: Anna Carreri
Gruppo di lavoro: Giorgio Gosetti, Alberto Mattei, Melissa Tyler, Patrizia Zanoni
Partner del Centro RE-WOrk nel progetto: Banca Intesa San Paolo, FISAC-Cgil, FIRST-Cisl, UILCA-Uil, Fabi e Unisin
Periodo: 2022 – in corso

