Negli ultimi decenni il consenso si è fatto carico, quasi da solo, dell’etica sessuale. Oggi sembra tracciare il confine tra sesso “buono” e violenza e, sempre più spesso, gli chiediamo di coincidere con il desiderio stesso. Ma è davvero un concetto autoevidente? Davvero la sessualità è leggibile in ogni gesto e in ogni intenzione? E se invece proprio l’opacità del desiderio fosse il punto da cui ripensare la responsabilità e la cura? Attraversando le riletture queer della psicoanalisi, da Leo Bersani ad Avgi Saketopoulou, la filosofia femminista di Manon Garcia e le pratiche di aftercare delle comunità BDSM, il seminario interrogherà il rapporto tra consenso e desiderio, trasparenza e rischio, limite e cura.
Interviene: Elena Ascione, dott.ssa in Scienze Filosofiche, Strategic Communications and Advocacy Lead, The Pleasure Project
Discussant: Irene Villa, ricercatrice post-dottorale, Università di Toronto
22 gennaio 2027
12:30 – 14:30
Aula seminari 2 (stanza 2.02), 2° piano del Palazzo di Lettere
Sarà possibile partecipare online su richiesta al link: https://forms.cloud.microsoft/e/0xukJ8nwuH



