Quale tipo di politica promuove l’attivismo lesbico, gay, bisessuale e transgender (LGBT) nel contesto di un paese ancora fortemente omofobico? Quale tipo di discorsi, azioni collettive, strategie e dilemmi sono alla base dell’emersione e dell’organizzazione dei movimenti LGBT nel contesto della configurazione storica della democrazia italiana? Queste sono le domande a cui la ricerca cercherà di rispondere con un approccio empirico alle politiche LGBT. Si tratta di costruire
un modello multidimensionale dell’attivismo LGBT.

Pertanto, la ricerca proposta si articola su tre piani.

1. Si propone di studiare attraverso ricerche qualitative in ambito associativo i momenti di nascita e organizzazione di collettivi, gruppi e associazioni omosessuali, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale fino alla creazione di reti inter-associative LGBT negli anni Duemila, alla luce delle trasformazioni storiche e politiche della società e della configurazione democratica della politica italiana.

2. Si propone di analizzare le strategie discorsive, le azioni collettive e le reti di alleanze che contribuiscono alla promozione di politiche LGBT plurali come la dissidenza queer o le politiche dell’uguaglianza.

3. Si propone di problematizzare nozioni come identità e soggettività, minoranza, riconoscimento, giustizia, uguaglianza, visibilità, autonomia, e di proporre un approccio storico-sociale alle politiche LGBT in Italia che permetta di arricchire gli attuali modelli e paradigmi degli studi politici. Sia nella sua dimensione empirica, sia in quella teorica, il progetto LGBT Act colma un vero e proprio vuoto, dal momento che non esistono studi scientifici e metodici completi sul movimento LGBT italiano, e la letteratura esistente negli studi politici di solito ignora le condizioni empiriche della nascita e dell’organizzazione di questi gruppi.

Sito web del progetto
https://www.lgbtactproject.eu/

Risultati
http://www.lgbtactproject.eu/category/works/

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