Il prendersi cura dell’altro è una prassi che implica anzitutto l’analisi attenta dei bisogni dell’adolescente. Partendo da una prospettiva psico-pedagogica, verrà messo in luce lo sviluppo dell’identità degli adolescenti migranti, nonché delineato il profilo dei loro bisogni individuali, sociali ed educativi implicati nel processo di adattamento.

OBIETTIVO GENERALE

L’obiettivo generale sarà quello di definire un modello educativo e didattico focalizzato sul potenziale dell’adolescente straniero, sulle sue risorse e non sulle sue carenze. La cura educativa si traduce nell’individuare i bisogni e le aspettative dell’adolescente. Dunque, analizzare il vissuto emotivo del bambino contribuisce a definire il quadro di quelle competenze sociali fondamentali al suo sviluppo identitario. In tal senso, la progettualità di vita si traduce nel rispetto del valore unico della persona, con particolare cura alle sue competenze sociali.

DOMANDA DI RICERCA

Come gli operatori dei centri di accoglienza percepiscano il minore straniero e il suo processo di adattamento, quanto siano in grado di comprenderne i bisogni, nonché come adoperano il Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Come i minori stranieri non accompagnati strutturino il proprio senso di identità e come essa sia in grado di “dialogare” con senso di autoefficacia, col supporto sociale e col processo di acculturazione.

Quali siano i sogni, le speranze e i bisogni del minore straniero che arriva in Italia.

TARGET

La ricerca è rivolta ai minori stranieri non accompagnati nonché agli operatori/educatori/dirigenti delle strutture di accoglienza e/o deputate alla formazione e istruzione.

AZIONI

Adottando un approccio multi-metodo, verranno effettuate: interviste ai minori stranieri non accompagnati; interviste agli operatori/educatori che mireranno a mettere in luce i loro livelli di consapevolezza circa il processo di accoglienza dell’adolescente straniero; infine, verranno somministrati dei questionari self-report agli adolescenti per creare un modello di funzionamento psicologico, attraverso sofisticate analisi statistiche (e.g., Equation Structural Model), per spiegare il processo di adattamento psicosociale mettendo in luce i fattori protettivi per lo sviluppo.

RISULTATI ATTESI

Il presente lavoro vuole quindi mettere in luce un’analisi sistematica e attenta dei bisogni evolutivi dell’adolescente straniero non accompagnato in relazione agli aspetti fondamentali della vita (scuola, rapporti scuola-lavoro, relazioni sociali).

Inoltre, auspichiamo la definizione di un modello di sviluppo capace di spiegare come autoefficacia, acculturazione, identità etnica e supporto sociale possano essere fattori chiave nel processo di adattamento dell’adolescente straniero.

Il coordinamento dell’area di ricerca  WP4 Migranti e minori in ingresso è a cura dell’Università degli studi di Enna “Kore”

Aree di ricerca

WP1
Impegno
civico-sociale

Comprendere come le attività curriculari ed extra-curriculari promuovono l’impegno-civico-sociale di studenti/esse di ogni ordine e grado, tramite percorsi educativi e di ricerca.

WP2
Alleanze
educative

Fragilità educative e comportamenti antisociali, aggressivi e violenti degli adolescenti. Una ricerca-azione-partecipativa con educatori e insegnanti a Napoli e in Irpinia.

WP3
Inclusione
dei giovani

Esclusione sociale ed economica dei giovani. Studio pilota per valutare le potenzialità dei MOOC per sostenere i giovani che non studiano e non lavorano (NEET) nell’apprendimento e nell’inserimento nel mercato del lavoro.

WP4
Migranti e
minori in
ingresso

Un’analisi psicoeducativa del processo di adattamento mediante un approccio multi-metodo.