Locandina di Cosmovisioni e pratiche indigene in Brasile, 9 dicembre 2026

Cosmovisioni e pratiche indigene in Brasile

La r-esistenza dei popoli nei loro territori

Intervento di Padre Dario Bossi (Fondazione Nigrizia) ed Elisângela Dias Barbosa (Programma di Difesa di Bambini e Adolescenti minacciati di morte – Roraima, Brasile).

Data: 9 dicembre 2026
Orario: 08:30 – 11:00
In presenza: Aula 1.6, Palazzo di Lettere Nuovo, via San Francesco, 22 – 37129 Verona.

Nell’ambito dell’Insegnamento Teorie e Pratiche dell’Antropologia Culturale (2026-2027), Corso di Laurea magistrale in Scienze filosofiche.
Docente: Stefania Pontrandolfo.

Abstract

Il Roraima è uno degli stati più carichi di contraddizione in Brasile: la violenza socio-ambientale crescente in questa regione dell’Amazzonia occidentale si somma ai flussi migratori dal vicino Venezuela e alle crescenti minacce per i leader e le comunità locali che difendono i diritti umani e della natura. In questo contesto, le cosmovisioni e le esperienze indigene e dell’afrodiscendenza sono una fonte consistente di resistenza e l’opportunità per consolidare l’identità dei popoli di questa regione. L’esperienza di Elisângela Dias Barbosa in Roraima è testimonianza di questa forza ancestrale e dei sogni e progetti di futuro in permanente costruzione in Amazzonia.

Note biografiche

Elis Dias Barbosa è una donna afro-indigena originaria della regione amazzonica. Ha conseguito una laurea triennale in Lingua e Letteratura Portoghese e una laurea magistrale in Lingua Portoghese presso la PUC-SP (Pontificia Università Cattolica di San Paolo). La sua ricerca si concentra sull’Analisi del Discorso (AD) e sull’Analisi Critica del Discorso (ACD), con particolare attenzione alle popolazioni indigene dello stato di Roraima. Ha lavorato nella Rete Ecclesiale Pan-Amazzonica (REPAM Brasil) come coordinatrice per l’Amazzonia brasiliana. Attualmente studia Servizio Sociale presso l’Università Statale di Roraima e coordina il Programma per la Protezione dei Bambini e degli Adolescenti a Rischio di Morte in Roraima.

Dario Bossi è un missionario comboniano italo-brasiliano. Ha vissuto per circa 20 anni in Brasile. Si è impegnato in difesa delle comunità che soffrono gli impatti dell’estrattivismo minerario nell’Amazzonia brasiliana e ha promosso il loro coordinamento tramite la rete Justiça nos Trilhos. È stato consulente della REPAM (Rete Ecclesiale Pan-Amazzonica) e coordina la rete ecumenica latino-americana Iglesias y Minería. Ha partecipato come padre sinodale al Sinodo per l’Amazzonia. È stato consulente della Commissione per l’Azione Sociotrasformatrice e della Commissione per l’Ecologia Integrale e l’Attività Mineraria della Conferenza dei Vescovi del Brasile. Attualmente vive e lavora a Verona, in Fondazione Nigrizia.

L’intervento rientra nelle attività del progetto “Manqàla. Progetti collaborativi tra l’Università di Verona e la Fondazione Nigrizia”.

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